“A colui che può fare infinitamente di più di quanto chiediamo o pensiamo…” (Efesini 3:20).
Di recente ho sentito questa testimonianza di uno dei nostri operai in Asia:
*Giulia ha iniziato un’amicizia con una donna musulmana, fedelmente ha costruito un rapporto sincero e hanno iniziato a parlare di cose spirituali. Giulia ha pregato spesso per questa amica.
Un giorno la figlia piccola dell’amica ha ingoiato un oggetto metallico e sono corsi in pronto soccorso. L’amica di Giulia ha gridato a Dio e ha pregato nel nome del Dio di Giulia per guarigione. La bambina in maniera miracolosa è stata liberata dall’oggetto incastrato nella trachea.
Da quel giorno l’amica di Giulia ha arreso la sua vita a Gesù che ha guarito sua figlia.
Impossibile lasciare l’Italia per andare nei paesi più ostili al messaggio d’amore e Salvezza di Gesù.
Impossibile trovare le risorse economiche, emotive, spirituali per affrontare viaggi e permanenza cari in tutti i sensi.
Impossibile sacrificare carriere, famiglia, chiesa di appartenenza per andare in luoghi dove non si è benvenuti, dove non ci permettono di condividere la Speranza che c’è solo in Cristo Gesù.
Impossibile.
Impossibile entrare e vivere in paesi musulmani.
Impossibile vedere musulmani abbracciare l’amore di Gesù e seguirlo in obbedienza con tutto il proprio cuore a prescindere dal prezzo da pagare.
Impossibile vedere chiese nascere fra i musulmani nei paesi Arabi del Nord Africa, Africa Sub-Sahariana, Medio Oriente, Asia centrale ed estremo Oriente.
Impossibile.
Eppure abbiamo visto queste impossibilità divenire realtà.
Viviamo per l’impossibile.
I discepoli, nel vedere il giovane ricco abbandonare l’offerta di Gesù a seguirlo, rimasero confusi. Quando Gesù annunció: "quanto è difficile [per chi confida nelle ricchezze] entrare nel regno di Dio!” (Marco 10:24), i discepoli passarono dalla confusione allo sbigottimento. Sì, perché loro erano convinti che i ricchi fossero ricchi perché fedeli al Signore che li benediceva. I discepoli si dissero: se è difficile per loro, allora è impossibile per tutti gli altri. Siamo spacciati.
Gesù rispode: "Agli uomini è impossibile, ma non a Dio, perché tutto è possibile a Dio” (Marco 10:27). È impossibile, sia per i ricchi che per i poveri, sia per chi è più vicino a Dio che per chi è più lontano, salvarsi. Ma ciò che è impossibile per l’uomo, Dio lo ha reso possibile attraverso il sacrificio di Cristo Gesù.
Impossibile mi dici? Certo, a noi uomini è impossibile, punto. Ma non a Dio.
Dio apre le porte e le nazioni più ermetiche al Suo amore. Provvede riccamente ad ogni bisogno. Sostiene in ogni sacrificio alzando i nostri sguardi ad una gioia e speranza eterna. Cambia i cuori di pietra e li inonda con il Suo amore attraverso la potenza del Suo spirito. Chiama le Sue pecore, tra i musulmani, che seguono la voce del buon pastore. Fa nascere e moltiplicare il Suo corpo, la chiesa nei posti e fra i cuori più improbabili.
Facciamo l’impossibile perché abbiamo un Dio dell’impossibile.
Per questo guardiamo al futuro, al nuovo anno, con rinnovata fede che ciò che stiamo vedendo e vivendo è solo l’inizio! Con fiducia guardiamo alle decine, centinaia di ragazzi pazzi. Sì, pazzi! Follemente innamorati di Gesù che sacrificano tutto, per la gioia che gli sta davanti! Che credono fortemente che nessun paese è escluso, nessun popolo troppo lontano o duro per ricevere e abbracciare l’amore di Cristo Gesù. Persone con una fede così grande da credere che Gesù non solo darà vita a nuove chiese, ma che queste chiese si moltiplicheranno trasformando vite e società intere. Sì, in questo noi crediamo.
Crediamo nell’impossibile.
Unisciti a noi, seguiamo con fedeltà il Dio dell’impossibile per raccogliere i Prossimi Miracoli.
PREGHIAMO PER L’IMPOSSIBILE. Sì, in questo 2026, uniamoci con le nostre chiese, famiglie e amici e preghiamo intensamente per operai che vanno nella mèsse del nostro Signore. Preghiamo che il Signore possa moltiplicare la raccolta, come mai prima d’ora.
Inizia un gruppo di preghiera! Vogliamo vedere 100 gruppi di preghiera formarsi per pregare fedelmente al Dio dell’impossibile per miracoli fra i Musulmani.
DONIAMO CON GENEROSITÀ. Crediamo con fiducia che chi dona generosamente con sacrificio, ne raccoglierà 100 volte tanto oggi; e raccoglierà la VITA ETERNA nel tempo che verrà. Quale tesoro può essere più prezioso?
Chiediamo a Dio di provvedere al sostentamento degli operai sul campo. La media di un salario per vivere sul campo è di 1.200 euro. La base di invio qui in Italia necessita di un budget di 10.000 euro annui per funzionare. Impegnati a dare mensilmente per l’opera.
ANDIAMO. Cosa stiamo aspettando? Ieri era troppo tardi. Milioni di musulmani muoiono senza aver avuto la possibilità di incontrare un discepolo di Gesù. Tu sei quel discepolo, chiamato da Dio a farlo conoscere e a glorificarlo fino all’estremità della terra. Impossibile, ti dirai? Ciò che è impossibile a te è possibile a DIO! Vogliamo vedere 10 operai partire per le regioni meno raggiunte dal Vangelo nei prossimi tre anni. Tu sarai uno di loro? Impossibile?
Impossibile? Ciò che è impossibile agli uomini è possibile a Dio.
Per questo noi FACCIAMO L’IMPOSSIBILE.