Basato sull'articolo originale pubblicato da Frontiers USA, tradotto e adattato da F Italia.
Sostieni oggi stesso gli operai di Frontiers impegnati sul campo pregando per la loro salute spirituale, per il favore di Dio sulla loro vita e per il loro ministero
11 operai a lungo termine di Frontiers provenienti dall'Italia stanno attualmente servendo nel mondo musulmano. Hanno lasciato ciò che era loro familiare e sicuro per raggiungere luoghi spesso difficili e pericolosi, con l'obiettivo di condividere la Buona Notizia con persone che, altrimenti, potrebbero non ascoltare mai il Vangelo. Ma non sono soli: sono sostenuti dalle preghiere dei partner e dei sostenitori di Frontiers, persone come te.
«La preghiera del giusto ha una grande efficacia».
- Giacomo 5:16 -
Unisciti a noi nella preghiera per coloro che, con gioia, stanno sacrificando la propria vita per amore del Vangelo.
Preghiamo per la salute spirituale
Prega affinché gli operai sul campo possano:
Rimanere saldamente uniti a Gesù, crescendo ogni giorno nella comunione con Lui.
Avere un cuore che ami Dio al di sopra di ogni altra cosa.
Sperimentare la gioia della Sua presenza.
Conoscere la grazia di Dio e ricevere forza e perseveranza nei periodi più difficili.
Preghiamo per il favore di Dio
Chiedi a Dio di concedere agli operai:
Amicizie profonde all'interno delle comunità in cui vivono.
Opportunità per essere riconosciuti come persone integre e portatrici di speranza.
Favore presso le autorità governative che spesso rifiutano o revocano i visti, affinché possano continuare a rimanere nel Paese.
Sapienza e una guida chiara nei momenti di incertezza o di grandi cambiamenti.
Preghiamo per il ministero
Prega affinché gli operai:
Possano vedere frutto nel loro ministero e che molti musulmani arrivino a conoscere Gesù come loro Signore e Salvatore.
Siano coraggiosi nel parlare di Gesù, con grazia e verità.
Costruiscano relazioni solide con uomini e donne musulmani aperti alla pace e al dialogo, attraverso le quali il Vangelo possa essere condiviso.
Preghiamo per più operai, perché la messe è grande e gli operai sono ancora pochi